
12 – SENZA FIORE
Vaso in vetro massiccio – portafiore 1972
Consigli di interior design. L’architetto consiglia: questa lampada minimale, esprime il suo massimo potenziale visivo se posizionata su una consolle vicino a una parete, oppure su un comodino, vicino a un divano come punto luce d’atmosfera.
Sono nato nel 1972, plasmato nel vetro massiccio con un design rigoroso e minimalista, concepito per accogliere e celebrare la purezza di un singolo fiore. La mia struttura vive di un profondo dualismo geometrico e materico, frutto della maestria vetraria degli anni ’70: da un lato mi presento perfettamente liscio e trasparente, capace di far penetrare la luce e rivelare lo stelo nella sua totale nudità; dall’altro lato, la mia superficie si fa scolpita e opaca, interrompendo il passaggio netto dei raggi di luce. Questo contrasto intenzionale altera la percezione visiva a seconda dell’angolo da cui mi si osserva, trasformando lo spazio circostante attraverso la rifrazione del vetro pesante.
Acciaio cromato
Attacco G4, 220v
